Che cos'è il CBD ?

Il Cannabidiolo CBD è il secondo cannabinoide presente in quantità maggiore nella pianta di Canapa –Cannabis Sativa l dopo il THC ma, al contrario di questo, non è psicoattivo. È presente maggiormente nell’infiorescenza in concentrazioni variabili ed è considerato un potente antinfiammatorio naturale.

Nell’Unione Europea e quindi anche in Italia, gli agricoltori sono autorizzati a coltivare le piante di canapa ad alto contenuto di CBD ma con basse concentrazioni di THC (inferiori allo 0,2% di THC).

Ad oggi in Italia ci sono molte  aziende agricole, più o meno piccole, dedite alla coltivazione della canapa sativa ed alla commercializzazione dei suoi derivati, quali fiori, oli, creme ecc.

Olio di CBD

Come si ottiene l'olio di CBD

L’olio di CBD si ottiene per estrazione dalle infiorescenze di canapa proveniente da varietà legali. HEMPGO, in collaborazione con un laboratorio specializzato, estrae il fitocomplesso (WAX) tramite il procedimento di estrazione a freddo supercritico a CO2, ottenendo così un prodotto di purezza farmaceutica.

I vari metodi di estrazione

Metodi di estrazione CBD più utilizzati

Estrazione con solvente liquido

Questo metodo prevede l’utilizzo di solventi liquidi, ad esempio l’alcool, per estrarre cannabinoidi ed altre molecole dai fiori della cannabis. I solventi più utilizzati per questa procedura sono l’alcool etilico, l’alcool isopropilico e persino la nafta. Il solvente viene fatto bollire fin quando non rimane una sostanza simile al catrame, ricca di cannabinoidi e terpeni. Una volta estratta la molecola desiderata, il solvente viene fatto evaporare. L’alcool viene utilizzato dalla medicina tradizionale già da secoli, per estrarre sostanze chimiche dalle piante con questa tecnica. Questa tecnica ha il vantaggio di essere abbastanza economica e non richiede grandi attrezzature. Lo svantaggio è che, se il processo di evaporazione non viene effettuato correttamente, alcuni residui di solvente possono contaminare il prodotto finale.

Estrazione con olio alimentare 

Per questo metodo vengono utilizzati oli vegetali naturali, olio di semi di canapa, olio di oliva ed olio di cocco, questi sono particolarmente efficaci per estrarre i cannabinoidi dalla pianta in quanto le molecole vengono assorbite facilmente dalle sostanze grasse. Il vantaggio di questo metodo è che non c’è rischio di residui nocivi ed aggiunge numerose sostanze nutritive al prodotto finale. Lo svantaggio invece è che il prodotto finale risulta non molto concentrato ed inoltre è facilmente  deteriorabile

Estrazione con CO2

Questa tecnica estrae le molecole dalla pianta attraverso anidride carbonica supercritica, questa viene sottoposta a livelli critici di temperatura e pressione che la convertono ad uno stato simile a quello liquido, la sostanza viene fatta passare attraverso la pianta grazie alle sue proprietà gassose e ne dissolve i componenti tramite il suo stato liquido. Questa tecnica è senza dubbio la più più complessa e dispendiosa ma è estremamente efficace per l’estrazione dei cannabinoidi , terpeni e altre molecole.
Questo tipo di tecnica è ad oggi considerata la tecnica migliore, la sua capacità di estrarre principi attivi senza lasciare residui tossici permette di ottenere un prodotto di qualità superiore, un olio a spettro completo puro, sicuro e ricco di CBD e terpeni benefici

Perché scegliere olio di CBD a spettro completo?

Quando cannabinoidi e terpeni sono insieme, la loro azione risulta amplificata grazie ad un fenomeno chiamato effetto entourage.

Come agisce il CBD

Tutti i mammiferi, compreso l’uomo, producono sostanze naturali chiamate endocannabinoidi, essi hanno la funzione di modulare le risposte del sistema nervoso nel caso di vomito, spasmi muscolari, convulsioni, dolore. In quasi tutti gli organi e tessuti del nostro organismo sono presenti i recettori in grado di legare queste sostanze e di conseguenza anche i cannabinoidi prodotti dalla Canapa, che hanno struttura molto simile. 

Grazie alla particolare interazione con il sistema endocannabinoide (SEC), il CBD può influenzare moltissimi processi fisiologici. La ricerca è ancora in corso e gli effetti completi dell’olio di CBD sono ancora in fase di studio, ma gli studi pre-clinici indicano che il CBD potrebbe racchiudere le seguenti proprietà:

– Antinfiammatorie
– Antiossidanti
– Ansiolitiche
– Anti-iperalgesiche
-Analgesiche

Molte persone sono alla ricerca di alternative naturali e preferiscono assumere meno farmaci possibili. Tuttavia è importante specificare che l’olio di CBD non dev’essere considerato un prodotto medico e non va inteso come sostituto di altri farmaci, l’uso e consumo richiede sempre prima il parere del medico di competenza.

Le dosi possono essere suggerite in base al peso e al disturbo di cui si soffre, ma poiché il sistema endocannabinoide varia da individuo a individuo; anche il dosaggio è soggettivo. Per cui, ciascuno dovrà fare esperienza per trovare il dosaggio più adatto alle proprie esigenze. Se avete poca familiarità con il CBD, vi consigliamo di iniziare con un olio a bassa concentrazione, per valutarne progressivamente gli effetti. Usate la stessa concentrazione e la stessa quantità per alcuni giorni, poi aumentate gradualmente fino a raggiungere la dose desiderata.

Effetti collaterali
Il CBD non ha particolari effetti collaterali, un effetto secondario relativo all’assunzione di CBD è la sonnolenza soprattutto negli stadi iniziali dell’assunzione, fintanto che il corpo non si abitua. Pertanto è opportuno non mettersi alla guida dopo averlo preso, almeno nei primi momenti di cura..

** I prodotti contenenti CBD sono riservati ad un pubblico maggiorenne