intervista a: Adriana le’

Adriana le'

Adriana le’ nasce in Italia nel 1995, fin da piccola ama la musica, sia occidentale, a cui è culturalmente legata da parte della madre, sia africana, il cui legame culturale si solidifica attraverso il padre

Scrive la sua prima canzone addirittura ad 8 anni, e fin dagli inizi non solo scrive e canta, ma suona e balla pure. A 17 anni lascia il suo nido per inseguire il suo sogno in Canada, dove riesce a dare una svolta professionale alla danza entrando nella storica crew Culture Shock. Tornerà in Italia un anno più tardi. Nel frattempo cresce anche come cantante, e le varie influenze (a cui si aggiunge per ultima quella afroamericana) non la rendono affatto confusa. Riesce infatti a trovarsi bene, nel cantare, su una vasta tipologia di strumentali. Risulta chiaro come sia stato difficile per lei rispondere alla domanda riguardo ai musicisti da cui si sente più influenzata… infine ha tirato fuori tre nomi: Michael Jackson, i Queen e James Brown. 

I risultati più importanti cominciano ad arrivare nel 2019, quando vince il Coca-Cola Future Legend con il pezzo “Black Heart”, il premio AMA Festival e le Honiro Ent Audition con i brani Bumaye e Rockstar. Nel 2020 esce, per Real Talk, “Baby Please” prodotta da un pilastro dell-HipHop italiano, DJ Shocca. Lo stesso anno si qualifica come finalista al Firestone Road To The Main Stage e dell’Amnesty International ”Voci per la Libertà”, vince il Dojo Contest di Hyst e si aggiudica il primo posto di AW LAB Is Me. Da poco sono cominciate collaborazioni con aziende come A.S. 98 e Adidas. Invece, tornando alla musica, l’ultima uscita, prodotta dal maestro Low Kidd, si intitola ”Niente di me” e vi invitiamo caldamente ad ascoltarla, insieme alle uscite precedenti, per scoprire un’artista a tutto tondo. 

In pentola bollono molte novità, per conoscere il talento e la dedizione di questa ragazza passate dai suoi profili 

By Crystal     @cristal_mats_99s

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