Nuova stagione nuovi collaboratori

Nuova stagione e nuovi collaboratori

Inizia così, senza clamori e senza contest, la  seconda edizione dell’iniziativa “spazio artisti” sezione grafica

La precedente edizione ha gettato le basi per dare il via a quello che è il nostro modo di essere e fare brand, un  insieme di connessioni tra noi ed il mondo dell’arte, una costante ricerca di talenti unici e persone incredibili, un continuo creare forme di collaborazione e dare voce ad artisti che hanno voglia di mettersi in gioco e farsi conoscere.

Teniamo molto a questa iniziativa,sia quella grafica che quella musicale, e siamo davvero felici dei riscontri che abbiamo e dell’entusiasmo delle persone che ne prendono parte. Questo ci incoraggia ad andare avanti in questo percorso

GRAZIE A TUTTI

Conosciamo gli autori

Cheyos

Marco Codolo, classe 1991 in arte Cheyos.
Ho sempre disegnato ma, circa cinque anni fa, mi sono immerso in questo mondo per necessità. Necessità di elaborare, necessità di dire, stando dietro le quinte e lasciando questo compito ai miei lavori.
Negli scorsi anni ho presentato tre personali in varie gallerie d’arte e locali del mio paese d’origine, Portogruaro. Ho partecipato a vari festival dell’illustrazione autoprodotta, girando tra Bologna, Roma e Lucca, conoscendo artisti eccezionali ed imparando qualcosa da ognuno di loro, aggiungendo sempre qualcosa al mio stile, alla ricerca del mio tratto personale, della mia impronta.
Ho sempre disegnato su carta, creando una base solida per passare al digitale, cosa che ho fatto recentemente, trovando finalmente nuovi stimoli ed esplorando nuove possibilità. I miei lavori esplorano prevalentemente il mondo del subconscio e dell’assurdo, spesso i soggetti principali dei miei lavori sono organi, cuore e cervello sono il tema della mia ricerca. Amo disegnare anche volti femminili, capelli lunghi ed attorcigliati, creature strane, tutto ciò che vedo, che immagino, che sogno e che, soprattutto, non esiste.
Il mio stile è grafico che guarda all’illustrazione, diviso tra l’amore per il bianco e nero e la passione nascente per i colori.

puoi seguirlo qui  @marco.cheyos

Nat Fly

Natascha Di Stefano in arte NatFly è un’artista classe 90 di origini calabresi.
Muove i suoi primi passi in ambito artistico studiando moda e costume presso l’Istituto d’Arte della sua città.
La sua forte personalità e la sua naturale predisposizione alla manualità la portano presto ad interessarsi a vari settori del mondo dell’arte,
dalla produzione di installazioni di ogni genere, alle grafiche, il disegno digitale,la fotografia,ed a quello che è tutt’ora il suo primo lavoro nonché la più grande passione, il tatuaggio.
La sua continua ricerca di forme e linguaggi unici ed ancora inesplorati la rendono originale ed in continua evoluzione, ma con rispetto e conoscenza della tradizione che caratterizza da sempre il suo settore.
Collabora attualmente con più studi di tatuaggi ed a progetti artistici di varia natura.

Puoi seguirla qui  @natflytattooandpiercing        e qui @nat_fly_tattoo_

Twen

Mattia Ronchi, in arte Twen, nasce a Milano nel 1988

Partendo dai graffiti ha subito preso confidenza con il mondo della grafica e del video editing, diventando presto un visual designer e art director.

Cerca sempre di inserire il suo contributo in ogni contenuto visivo che crea, unendo il mondo della street art a quello più pubblicitario del mondo della grafica, sviluppando contenuti sempre più innovativi e ammiccanti al mondo cartoon

Twen è alla seconda collaborazione con noi :))

Puoi seguirlo qui    @twen.psd

       

Frenky

Francesco Fortugno in arte Frenky, è un artista calabrese classe 85.

Si appassiona all’arte già da piccolissimo attraverso il mondo del fumetto, un foglio bianco ed una matita sono i suoi compagni di viaggio durante la crescita.

Continua il suo percorso al liceo artistico e successivamente all’Accademia di Belle Arti della sua città, dove frequenta i corsi di scenografia e di decorazione.

L’attitudine Hip Hop e l’insaziabile curiosità lo spingono ad avvicinarsi al mondo della street art e tramite viaggi, varie contaminazioni ed infinite ricerche,viene a formarsi il suo attuale stile pittorico, una sorta di pop-street-art immediata e d’impatto, ed è in quel momento che la passione diventa anche un lavoro.

Ha lavorato come scenografo, illustratore, mosaicista e decoratore oltre a varie partecipazione a mostre ed eventi in ambito artistico-culturale. Attualmente in collaborazione in progetti artistici e musicali di vario genere.

Puoi seguirlo qui >>>  @fortugno.10

Tek

 Luis Arboleda 22 anni, in arte tek, originario della Colombia ma italiano di adozione, basato in trentino.

Da sempre interessato nell’ambito della produzione, sia artistica che non.

Ho cominciato la mia carriera entrando nella facoltà di design, nella quale ho scoperto vari modi di espressione, e varie tecnologie utilizzabili, finendo sulle arti digitali e soprattutto l’illustrazione digitale.

Il mio interesse è quello di scoprire sempre diverse possibilità e modi per unire le varie conoscenze che sto acquisendo.

Sono all’inizio della mia carriera, ma interessato ad imparare e migliorare sperimentando sempre più.

Puoi seguirlo qui >>> @tek.des.art

Vaito

Vito Rampino, in arte Vaito, nato a Foggia, classe 2000.

Mi sono avvicinato al mondo dell’arte, soprattutto con la pittura, all’età di 5 anni, e circa due anni fa al disegno digitale.

I compagni di viaggio, che non mi lasciano mai solo, sono quaderno e matita con i quali creo nuovi progetti.

Sono alla continua ricerca di nuovi stili e idee, per avere una visione sempre più amplia di ciò che posso realizzare.

Lo potete seguire qui >>> @vaito310  e qui >>> @artvaito

Miriana

Mi chiamo Minichiello Miriana,classe 96, vivo a Roma da qualche anno , ma sono di origine Campane.

Da sempre l’arte fa parte di me, è un pezzo fondamentale della mia persona,mi permette di esprimere ciò che sono e cosa voglio raccontare, ma è anche la via di sfogo che mi aiuta nei momenti meno belli della vita.
 
Ho frequentato la Scuola Romana del fumetto (SRF), facendo tre anni di disegno e tecnica del fumetto per poi  specializzarmi in Graphic Novel.
 Il bisogno di raccontare storie, tramite vignette e dialoghi, l’ho acquisito nel tempo grazie a questa meravigliosa scuola, che mi ha dato l’opportunità di pubblicare una breve storiella in un volume ” IN CASA ” uscito a novembre 2020 , dove ci sono i miei disegni e quelli dei compagni che mi hanno accompagnata in questa avventura.
 
Dopo gli studi ho iniziato a fare illustrazioni per ritratti, tatuaggi e loghi  in un stile moderno ed espressivo, iniziando dal disegno manuale per poi immergermi nel mondo del disegno digitale.
Parto da una foto che mi piace, che siano persone, o altro e creo un disegno  mettendoci sempre qualcosa di innovativo e che sia mio, che rappresenti la mia arte e il mio stile.
 
China, Ipad e fantasia sono i tre elementi essenziali che porto sempre con me e che non devono mai mancare.
Il mio obbiettivo è quello di elevare agli occhi di tutti i significati nascosti che si celano dietro al mondo che ci circonda, quelli più profondi che spesso vengono ignorati o sottovalutati e il disegno è il mezzo più bello, vero e espressivo attraverso cui farlo.
Questo è il mio mondo e non riuscirei ad immaginare un futuro  senza l’arte.
 
Potete seguirla qui>>  @_art_miriana     ed anche qui>> @mirianaminichiello  

Guglielmo

Guglielmo Gasloli, classe 95,  diplomato in graphic design.

Artista italiano emergente formatosi nell’ambiente della street art. Il suo stile predominante è composto da un
horrovacui di soggetti elaborati dal suo personale flusso di coscienza. Lo stile ricco di geometrie e colori riconduce alla pop art e alla psichedelia.

Il suo primo progetto artistico personale prende il nome di “Guitar dream”. Binomio di discipline artistiche destinate alla realizzazione del perfetto strumento musicale per gusto estetico e resa sonora. L’amore per la
musica e l’astrazione sono punti focali del progetto.

“La mia formazione riflette il mio stile,la sperimentazione è fondamentale anche nel metodo di apprendimento.
L’idea non deve essere convenzionale e voglio introdurmi con questi presupposti nel mondo del Design”

“Amo vedere l’opera in relazione con il cliente, l’interazione tra uomo e opera è concreta e tangibile sotto
svariati aspetti”

Potete seguirlo qui >>>>>>> @gasloli_artworks